Lunedì 24 ottobre alle ore 14.30 ad Ancona presso Monte Dago, aula 155 2/3 della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche si terrà un incontro dal titolo “RE-URB. Urban architectural recycling” a cura del Prof. Arch. Gianluigi Mondaini.
Tema dell’incontro è il “riciclo urbano” di aree e strutture edilizie abbandonate o parzialmente inutilizzate.
Seguendo l’esempio di numerosi ed eccellenti recuperi realizzati a livello nazionale – quali la Fondazione Prada di Milano, la Città dei Giovani all’Ostiense di Roma, il Museo del Giocattolo di Cormano, la riconversione dell’Area dei Frigoriferi di Milano, e molti altri – il Prof. Gianluigi Mondaini intende sviluppare con gli studenti del Corso di Composizione Architettonica dell’Università di Ingegneria Edile alcuni progetti di riconversione di aree urbane, partendo dal presupposto che la realizzazione di epicentri culturali (edifici multifunzione catalizzatori di attività) che si aprono alla città e che si riconnettono con essa, possono rappresentare una buona pratica progettuale per la riattivazione di aree urbane dismesse.
I luoghi assegnati agli studenti per il laboratorio di progettazione sono: la Cartiera di Fabriano, il Consorzio Agrario di Jesi, la Fornace di Senigallia, l’ex Caserma del Cardeto di Ancona, il Mattatoio di Ancona.
Durante la lezione interverranno Monica Caputo, Allegra Corbo, Luca Blast Forlani, Matteo Giacchella, Gastone Clementi ad illustrare due esperienze singolari di sperimentazione artistica in “enviroment” urbano ed ex-urbano – il festival POPUP! Arte contemporanea nello spazio urbano e il progetto INTRUDERS. Urban explorers – in cui lo stratagemma coinvolge le architetture, resuscitandole in una formula inaspettata ma già matura e infonde un senso di intimo disorientamento indispensabile per un futuro rinnovamento culturale della città.
L’iniziativa è promossa dal “Coordinamento dei corsi di Architettura e Composizione architettonica ed urbana del corso di laurea in Ingegneria Edile e Architettura dell’Università Politecnica delle Marche” e dall’associazione culturale “MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee”.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
Incursioni della Natura in architetture abbandonate
Immagini di luoghi dimenticati in mostra nell’ex caserma CC S. Eufemia a Modena.
Presentazione sabato 17 settembre alle ore 19 con artisti e curatori.
Con installazioni videodi: Matteo Giacchella e Gastone Clementi
Curatori: Monica Caputo e Allegra Corbo in collaborazione con Maria Teresa Panini
Produzione: MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee
Ex Caserma Sant’Eufemia e Galleria 42 Contemporaneo OFF
LA MOSTRA. Scatti che svelano luoghi abbandonati in uno spazio abbandonato. E’ l’ex caserma Sant’Eufemia –chiusa da anni-, nel cuore di Modena a ospitare una selezione di cinquanta fotografie realizzate da Luca Blast Forlani, designer e fotografo.
Immagini impresse su lastre in zinco, alluminio e argento, materiali di recupero dalla stampa tipografica rotativa in cui sono ancora evidenti le tracce del precedente utilizzo (codici numerici, macchie di colore o ammaccature).
L’allestimento, essenziale, risalta le fotografie e lo spazio circostante, creando profonda intimità tra chi guarda, i luoghi abbandonati e le stanze dell’ex caserma, che rivivono con loro e grazie a loro. Le opere interagiscono con lo spazio, lo abitano, comunicano con esso.
L’obiettivo di Luca Blast Forlani conduce il visitatore attraverso spazi che trasudano di vita, la successione delle foto è scandita da un ritmo incalzante di contrasti: giochi di luce e ombra, riprese di dettagli e panoramiche di imponenti edifici, i rumori dal passato e il silenzio del presente.
La natura, viva, lenta ma dirompente, silenziosa e inesorabile prende il sopravvento sulla materia decadente, e crea uno spazio nuovo, diverso.
Saranno proiettati i video dei filmakers Matteo Giacchella e Gastone Clementi, girati durante alcune esplorazioni degli Intruders.
ORARI DELLA MOSTRA.
16-17-18 settembre | festival filosofia h 09.00 - 23.00
24-25 settembre | 1-2 | 8-9 ottobre h 10.00 – 20.00
Ex Caserma CC S. Eufemia | via S. Eufemia 27, Modena
IL PROGETTO. Gli Intruders sono una banda di esploratori urbani alla scoperta di luoghi dimenticati, perduti e all’apparenza impenetrabili. Quando l’uomo li abbandona, questi spazi cominciano a vivere una vita biologica propria entrando in simbiosi con la natura circostante. E poi tutto si trasforma in altro, le forme cambiano, i materiali hanno colori e odori diversi e seguono un ciclo che solo l’uomo può nuovamente interrompere o modificare.
Fino ad oggi gli Intruders hanno fotografato e filmato oltre duecento siti abbandonati – ex fabbriche, chiese, ospedali, sanatori, parchi acquatici. La raccolta di immagini presentata in mostra all’ex caserma Sant’Eufemia, in disuso da tempo, in occasione del festival filosofia di Modena, racconta lanatura temporale dei luoghi, quello che c’era e che ancora esiste, il vuoto colmo di presenze, oggetti, tracce, storie, reperti di memoria, fantasmi e lanatura organica che tesse ragnatele di insetti e radici, torce i muri, sfonda i tetti, ci mostra tane, impronte e scheletri.
E’ on line il sito dedicato al progetto INTRUDERS:
invita al ciclo di conferenze dedicate al progetto
INTRUDERS URBAN EXPLORERS
GIOVEDI’ 7 LUGLIO
H 18.00
ROCCA ROVERESCA
SENIGALLIA (AN)
intervengono
PIPPO CIORRA
GIORGIO COZZOLINO
Continua il ciclo di conferenze dedicate al progetto
INTRUDERS. URBAN EXPLORERS
Il 7 luglio alle ore 18 alla Rocca Roveresca di Senigallia i relatori saranno l’architetto Pippo Ciorra e il soprintendente Giorgio Cozzolino
Dopo la pubblicazione del libro di Luca Blast Forlani edito da Franco Cosimo Panini Editore e l’inaugurazione della mostra allestita alla Rocca Roveresca di Senigallia,
il progetto INTRUDERS. URBAN EXPLORERS prosegue attraverso un ciclo di conferenze in programma da giugno a settembre 2011 presso la sede dell’esposizione.
Importanti voci nel panorama della conservazione dei beni culturali e dell’urbanistica si confrontano sul futuro della gestione di un patrimonio urbanistico e paesaggistico spesso ignorato e da rivalutare.
Il prossimo incontro si terrà giovedì 7 luglio alle ore 18. Interverranno Giorgio Cozzolino Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche e l’architetto Pippo Ciorra senior curator del MAXXI, che ha scritto l’introduzione al libro di Luca Blast Forlani.
Il progetto INTRUDERS. URBAN EXPLORERS, patrocinato da MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Ancona e Comune di Senigallia, è curato da Monica Caputo e Allegra Corbo, organizzato e prodotto da MAC, e realizzato in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche e Franco Cosimo Panini Editore.
Luoghi dimenticati, edifici abbandonati, scheletri della memoria. Sono i protagonisti di “Intruders. Urban Explorers”. Mostra fotografica, dal 17 giugno al 4 settembre 2011 presso la Rocca Roveresca di Senigallia
VIDEODROMO
ContemporaryVideoart
e POP UP!
Arte contemporanea nello spazio urbano
presentano
“POPUP! VIDEOWALL”
video eclettici degli artisti di Pop Up!
visual / noise / scrap
Alcuni artisti del Pop Up: Paul Aloisi (Canada), Erika Pax (Italy), Gola (Italy) e altri,
saranno presenti per un artist talk con il pubblico durante opening
OPENING
sabato 25 giugno 2011, ore 19.00
dal 26 giugno al 25 luglio, orario 19.00 – 21.00
Atelier Arco Amoroso
Piazza del Plebiscito, Ancona
Sabato 25 giugno alle ore 19 inaugura presso l’Atelier Dell’Arco Amoroso in Piazza del Plebiscito di Ancona POPUP! VIDEOWALL a cura di MAC manifestazioni artistiche contemporanee con la direzione artistica di Allegra Corbo e William Vecchietti.
VIDEOWALL è una videoistallazione realizzata ad hoc per un progetto che vuole mettere in mostra filmati, animazioni e stop motion degli artisti che hanno partecipato alle scorse edizioni del festival Pop Up! Arte contemporanea nello spazio urbano.
Televisori a tubo catodico, recuperati dalla spazzatura, manderanno in onda i video autofilmati dagli stessi artisti o girati da altri durante la realizzazione dei propri lavori di urban art su muri, strade, edifici e treni di tutto il mondo.
L’istallazione accoglierà anche altri progetti video degli artisti del Pop Up! che si confrontano con le più svariate tecnologie esprimendo una forte sperimentazione eclettica.
Siamo in costante contatto con gli artisti ospiti del Pop Up! Li seguiamo durante il loro instancabile lavoro, ovunque nel mondo. Li seguiamo nei lavori pittorici, nelle istallazioni e nei video che producono; da quelli realizzati in occasione di eventi dedicati ma anche, e immancabilmente come tradizione vuole, in contesti illegali, luoghi abbandonati e durante “missioni ideologiche” notturne o a volto coperto.
Alcuni di loro hanno raggiunto una fama mondiale, pur rimanendo estranei al mercato dell’arte e alle dinamiche del compromesso. La diffusione tramite web del loro operato ha permesso tale risonanza, eliminando copyright e diritti d’autore.
VIDEOWALL vuole presentare, in una istallazione visual noise, una selezione di questi video; una micro cartolina dal festival Pop Up! quest’anno in vacanza in paesi lontani!
Prende il via il ciclo di conferenze dedicate al progetto INTRUDERS. URBAN EXPLORERS. Il primo appuntamento è il 23 giugno alle ore 18 alla Rocca Roveresca di Senigallia. Con Salvatore Settis e Giorgio Cozzolino.
Dopo la pubblicazione del libro di Luca Blast Forlani edito da Franco Cosimo Panini Editore e l’inaugurazione della mostra allestita alla Rocca Roveresca di Senigallia,
il progetto INTRUDERS. URBAN EXPLORERS prosegue attraverso un ciclo di conferenze organizzate da MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee, in programma da giugno a settembre 2011 presso la sede dell’esposizione.
Importanti voci nel panorama della conservazione dei beni culturali e dell’urbanistica si confronteranno sul futuro della gestione di un patrimonio urbanistico e paesaggistico spesso ignorato e da rivalutare.
Il primo incontro si terrà giovedì 23 giugno alle ore 18. I relatori saranno Salvatore Settis (storico dell’Arte), Giorgio Cozzolino (Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche), Maurizio Mangialardi (Sindaco di Senigallia) e Carlo Maria Pesaresi (Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona).
Il progetto INTRUDERS. URBAN EXPLORERS, patrocinato da MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Ancona e Comune di Senigallia, è curato da Monica Caputo e Allegra Corbo, organizzato e prodotto da MAC, e realizzato in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche e Franco Cosimo Panini Editore.
ROCCA ROVERESCA SENIGALLIA (AN) 18 GIUGNO / 4 SETTEMBRE 2011 H 8.30-19.30
OPENING VENERDÌ 17 GIUGNO H 19.30
Circa duecento sono i siti abbandonati nella regione Marche esplorati e fotografati da Luca Blast Forlani in questi ultimi dieci anni. Ospedali e sanatori, parchi acquatici, cartiere, orfanotrofi, ville, cinema, colonie, campi di concentramento, ecc. Alcuni di questi sono già stati depredati, danneggiati e talvolta abbattuti. L’obiettivo fotografico di Luca ci conduce attraverso spazi che trasudano di vita, luoghi che nonostante il trascorrere del tempo hanno mantenuto la propria identità, come dimostrano gli straordinari zoom su oggetti che raccontano di storie passate. INTRUDERS. URBAN EXPLORERS è un progetto ampio che comprende, oltre alla mostra, un libro edito da Franco Cosimo Panini Editore, una video istallazione di Matteo Giacchella e Gastone Clementi e un ciclo di conferenze con la partecipazione di Salvatore Settis, storico dell’arte e direttore della Normale di Pisa (1999-2010), Pippo Ciorra architetto e consulente del MAXXI di Roma, Giorgio Cozzolino Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche. Vi invitiamo a INTRUDERS con l’idea di condividere un’esperienza nata “illegalmente”, come molti altri movimenti artistici contemporanei, e ora indispensabile testimone di un’Italia da non dimenticare. INTRUDERS. URBAN EXPLORERS è patrocinato da MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Ancona e Comune di Senigallia, organizzato e prodotto da MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee, realizzato in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche e Franco Cosimo Panini Editore.
La mostra di Federico Solmi si farà
Il TAR ha accolto la sospensiva e ha dichiarato l’illegittimità della revoca adottata dal Comune di Ancona
La mostra personale di Federico Solmi, in programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona dal 10 giugno al 31 luglio, curata dal critico Gabriele Tinti e organizzata dall’Associazione Culturale MAC, era stata approvata dal Comune del capoluogo marchigiano (con delibera di giunta del 17 dicembre) ed in seguito revocata (con delibera di giunta del 22 febbraio).
Il TAR Marche ha dichiarato l’illegittimità della revoca adottata dal Comune di Ancona nei confronti della mostra di Federico Solmi e ha invitato il Comune a concordare tempestivamente con l’Associazione MAC una soluzione per poter realizzare l’evento nei tempi stabiliti.
L’Amministrazione Comunale aveva ritenuto che l’evento potesse “recare offesa alla comunità dei credenti e creare turbamento alla pubblica morale”. Non era bastata l’assicurazione – presentata per iscritto dal’Associazione MAC e protocollata dagli uffici competenti – che non si sarebbe esposto “The Evil Empire” (satira sul potere millenario della Chiesa) per rispetto al Congresso Eucaristico, anche se questo sarebbe entrato nel vivo a settembre.
Ora il TAR, accogliendo la sospensiva, permetterà all’Associazione di realizzare la mostra dell’artista Federico Solmi nei tempi stabiliti.
L’artista, vincitore del premio Guggenheim 2009 e ospite della prossima Biennale di Venezia nella mostra “Italians do it better”, ha dichiarato “va benissimo, non ci penso neanche ad esporre le opere contestate (ndr il ciclo“The Evil Empire”)…voglio che sia chiaro che non siamo lì per fare scandalo, la nostra intenzione è di portare in Italia una serie di opere e un metodo di lavorare che in Italia non esiste…Sono molto felice, a questo punto mi fa paura la tempistica …ma tutto si può risolvere…”.
Il critico d’arte Gabriele Tinti, curatore della mostra, si dice “molto soddisfatto per la decisione del TAR di sospendere la revoca della mostra di Federico Solmi, riconoscendo in questa azione del Comune un atto ingiusto e immotivato. Ringrazio per la notevole attenzione che il pubblico ha riversato su questo caso, partecipando numeroso ed esprimendo piena solidarietà – su varie piattaforme come facebook, il forum della MAC, i numerosi siti e blog privati – a quella che è stata una vera e propria censura estetico-morale”.
Anche gli Avv.ti Lorenzo Gnocchini e Cristiano Teodoro si dicono molto soddisfatti perché “il TAR ha compreso la pretestuosità della motivazione del Comune e l’ha vincolato, potremmo dire consigliato, a rivedere la sua posizione alla luce della disponibilità della MAC”.
Nei giorni scorsi ci sono stati degli incontri tra le parti che hanno chiarito la disponibilità della MAC e del Comune a realizzare la mostra nei tempi stabiliti e con tutte le opere previste, ad esclusione di “The Evil Empire”, come già concordato in precedenza.
Si attende ora di ricevere da parte del Comune la concessione delle Sale espositive richieste in modo da poter iniziare i lavori di allestimento e finalmente poter vedere realizzata la mostra antologica di Federico Solmi ad Ancona.
Il Comune di Ancona nega gli spazi della Mole Vanvitelliana all’artista Federico Solmi, premio Guggenheim 2009, in giugno esporrà alla Biennale di Venezia nella mostra “Italians do it better”, ma ad Ancona è censura preventiva.
Una censura violenta, ingiusta e immotivata, un attacco alla libertà di espressione, e un casus belli che non esiste, perchè nessun’opera blasfema sarebbe stata esposta alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Così l’associazione Mac-Manifestazioni Artistiche Contemporanee, presieduta da Monica Caputo, ha spiegato in una conferenza stampa il ricorso al Tar contro l’amministrazione dorica, che prima ha concesso gli spazi della Mole per una mostra di Federico Solmi (artista premio Guggenheim 2009), in programma dal 10 giugno al 31 luglio, e poi ha ritirato la disponibilità, per il rischio che l’allestimento potesse recare offesa alla comunità dei credenti, in vista del Congresso eucaristico del 3-11 settembre. Oggetto del contendere, l’opera di Solmi The Evil Empire, una satira sul potere millenario della Chiesa, che tuttavia, la Mac, d’accordo con l’artista, si era impegnata con una nota integrativa scritta a non esporre, proprio in segno di rispetto per il Congresso eucaristico. Il curatore dell’allestimento, Gabriele Tinti, la Caputo e gli avvocati Cristiano Teodoro e Lorenzo Gnocchini hanno detto che Solmi, presente con sue mostre in tutti i principali musei del mondo, in estate sarà alla Biennale di Venezia, non può essere trattato in questo Modo. L’istanza cautelare sarà discussa al Tar il prossimo 21 aprile.
L’associazione MAC attende l’udienza del TAR che il prossimo 21 aprile potrebbe ancora garantire la mostra ad Ancona e tranquillizzarci tutti sul fatto che la libertà di espressione e l’arte siano garantite.
Dal 16 aprile le immagini corrono senza sosta all’Atelier Dell’Arco Amoroso, in Piazza del Plebiscito, spazio no profit gestito dalla Provincia di Ancona.
Si chiama VIDEODROMO il progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona curato dal critico Gabriele Tinti con l’organizzazione di MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee e la consulenza artistica e scenografica di Allegra Corbo, che vedrà sbarcare nella città di Ancona nell’arco di un anno (da aprile 2011 ad aprile 2012) alcuni fra i maggiori artisti video di fama internazionale.
Perchè la video arte? “Perché il video è divenuto lo spazio privilegiato di gran parte della sperimentazione artistica, il luogo dove il nesso tra arte e tecnologie di comunicazione di massa più si è avverato e consolidato, dove quel passaggio dell’arte da evento sacro e rituale ad uno politico e comunicazionale profetizzato da Benjamin più si è venuto determinando”, come ci spiega il critico Gabriele Tinti.
Lo spazio prescelto a ospitare VIDEODROMO, l’Atelier dell’Arco Amoroso, è un luogo speciale, nel quale forme artistiche contemporanee sono chiamate a dialogare con un’architettura dal grande valore storico.
VIDEODROMO inaugura sabato 16 aprile alle ore 19.00 con la performance di Cristian Chironi. L’azione, dal titolo CUTTER, si articola in libri d’artista, video e performing art e coinvolge il pubblico in una riflessione sulla bellezza naturale e sulla bellezza dell’arte – che l’artista sembra voler fare coincidere – e sul problema dell’estinzione di molte specie botaniche e animali. Oltre a numerose collettive in tutto il mondo, Chironi (nato nel 1974), ha tenuto mostre personali al MAN di Nuoro e al Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara.
Il programma di VIDEODROMO prosegue durante l’anno con le esibizioni di Judith Siegmund (Germania), Matteo Giacchella e Gastone Clementi (Italia), Simon Senn (Svizzera), CAREOF DOCVA (Italia), Emilio Leofreddi (Italia), Cristiano Berti (Italia), Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti (Italia), Calin Dan (Olanda), Andrew Schoultz (USA) e molti altri.
VIDEODROMO è anche uno spazio di dialogo tra varie realtà artistiche e culturali, aperto a workshop, happening, presentazioni di libri e riviste, incontri e confronti, alla cui ideazione e realizzazione collaborano numerose realtà – Mediateca delle Marche, Liceo Artistico E.Mannucci, Acusmatiq, Arci, Argo, Careof, La Cupa, Librare, Nerto.it, Niewiem, Notte Nera, Pop Up!
VIDEODROMO è infine un laboratorio dove gli studenti del Liceo Artistico E. Mannucci di Ancona, con la supervisione di Allegra Corbo e Donatella Discepoli, intervengono nell’allestimento dello spazio espositivo e nella realizzazione delle mostre, per concludere il loro stage con una propria collettiva.
L’Atelier dell’Arco Amoroso rimane aperto a tutti gli utenti interessati a esporre e, oltre alla programmazione ufficiale, rimane a disposizione dei giovani artisti che possono inoltrare domanda di partecipazione attraverso un apposito bando consultabile nel sito www.provincia.ancona.it
VIDEODROMO, dove corrono le immagini. Una rassegna di eventi inediti per la città di Ancona che diventa porto delle avanguardie artistiche contemporanee.
E nel 2010 Pop Up! Arte contemporanea nello spazio urbano
presenta il suo artbook!
Il libro monografico, dedicato alla manifestazione artistica che sta eleggendo Ancona a un punto di riferimento, in Italia e all’estero, di arti visive urban, new pop, street, new surrealism, arti che hanno la forza e il messaggio dell’illegalità, pur mantenendo il dialogo con la città e i suoi abitanti, come sempre è stato nella storia dei murales/graffiti/manifesti.
Un’esperienza eccezionale di trasformazione di luoghi inconsueti come silos, pescherecci, magazzini del porto, edifici e muri storici.
libro di disegni di ALLEGRA CORBO e ANDRECO
serigrafato a mano in tiratura limitata ed. Strane Dizioni
inaugurazione domenica 19 dicembre, ore 18.00
in mostra fino al 30 dicembre
c/o LIBRARE
laboratorio di rilegatura d’arte
via San Pietro 9, Ancona
orari: dal 20 al 24 dic. h 10.00 /12.30 16.00/19.00
dal 25 al 30 dic. h 17.00/19.00
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